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Elezioni Amministrative del 24 e 25 Maggio 2026: avviso voto a domicilio e voto assistito

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Categorie:
Comune

Data :

14 aprile 2026

Municipium

Descrizione

Chi ha diritto al voto a domicilio

Il voto domiciliare è ammesso per elettori:

  • affetti da gravissime infermità che rendano impossibile l’allontanamento dall’abitazione, anche con i servizi di trasporto comunali;
  • oppure in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali.

Per le elezioni comunali, il beneficio è riconosciuto solo se l’elettore dimora nel Comune di iscrizione elettorale.

Presentazione della domanda

L’elettore deve presentare al Sindaco:

  • domanda in carta libera, contenente l’indicazione dell’indirizzo di dimora e del recapito telefonico;
  • copia della tessera elettorale;
  • certificazione sanitaria ASREM.

Il periodo ordinario per la presentazione va dal 40° al 20° giorno prima del voto (14 aprile – 4 maggio 2026). Il termine finale ha carattere ordinatorio, compatibilmente con le esigenze organizzative del Comune.

Certificazione sanitaria

Il certificato deve:

  • essere rilasciato da medico designato dall’ASREM (non dal medico di base);
  • riportare testualmente le condizioni previste dalla legge;
  • essere datato non prima del 45° giorno antecedente il voto;
  • attestare una prognosi di almeno 60 giorni o la dipendenza continuativa da apparecchiature elettromedicali;
  • indicare, se necessario, il diritto al voto assistito (AVD).

Allegati:

  • schema di domanda voto a domicilio;
  • comunicazione ASREM luoghi e orario rilascio certificazione sanitaria;

 

Chi ha diritto al voto assistito

Il voto assistito spetta agli elettori con disabilità tali da impedire l’esercizio materiale e autonomo del voto: in particolare non vedenti, persone con disabilità agli arti superiori, affette da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità. In questi casi l’elettore può entrare in cabina con un familiare o con altra persona di fiducia, purché si tratti di un elettore di qualsiasi Comune della Repubblica.

L’ammissione al voto assistito è possibile nei casi:

  • se sulla tessera elettorale è presente l’annotazione permanente del diritto al voto assistito (codice o simbolo “AVD”);
  • se l’impedimento fisico è evidente;
  • se viene esibita l’EU Disability Card, ma solo quando sulla carta compare la lettera “A”;
  • se l’elettore esibisce il libretto nominativo di pensione di invalidità civile con foto e codici attestanti la cecità assoluta;
  • se presenta l’apposito certificato medico rilasciato dall’ASREM; nel caso dal certificato medico risulti l’impedimento permanente contattare l’Ufficio Elettorale per l’apposizione del timbro AVD sulla tessera elettorale.

Ultimo aggiornamento: 14 aprile 2026, 09:15

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